Informazioni del Percorso
  • Bellezza: 4
  • Partenza: 46°02'44.6"N 9°21'44.1"E
  • Durata: 01:30
  • Quota: 1799 mt
  • Dislivello: 261 mt
  • Distanza: 3 km
  • Tipologia: Escursionismo
  • Difficoltà: T
  • Stagione: Inverno
  • Esposizione: Sud-Est & Sud-Ovest
Dopo tanto tempo, ritorno a fare un giro assieme ai miei cari (pro)zii Patta e Nucci. Questa volta in nostra compagnia c’è anche Zoe. Essendo la sua terza volta in montagna in tutta la sua vita, scegliamo un tragitto tanto semplice quanto bello.
Lasciata l’auto all’Alpe Giumello (gratis nei giorni non festivi e prefestivi), speravamo di trovarci ben oltre la nebbia che giaceva sopra tutta Lecco, ma così non è stato. Motivo per cui, tutto il tratto iniziale fino alla palina indicante il sentiero dei mirtilli, l’abbiamo percorso non vedendo a più di un passo da noi. Per fortuna le tracce lasciate dagli escursionisti dei giorni passati e grazie alla guida fornita dai miei zii, riusciamo ad orientarci e uscire dalle nuvole. 
Purtroppo l’età si fa sentire costringendo me e Zoe a separarci dai miei zii. Noi continuiamo a proseguire verso la vetta, loro preferiscono percorrere un sentiero più in piano e tranquillo.
Una volta sbucati fuori dalle nuvole, il panorama che si svela a noi è stupendo. Si può vedere il Legnone, il Monte Redondo, le Cime del Sasso Alto, il Cimone di Margno (fatto la volta precedente) e, ancora più a destra, il Grignone, che spunta fuori come una pinna di uno squalo in un mare di nuvole.
La salita leggermente ghiacciata ci obbliga a indossare i ramponcini e, con passo lento ma deciso, dopo fatiche immane (a detta di Zoe), raggiungiamo l’enorme croce. 
Qui riposiamo godendoci il sole e il panorama a 360° di tutte le catene montuose che l’occhio umano può raggiungere. 
Poco dopo scendiamo a passo spedito per ricongiungerci assieme a Patta e Nucci che, nel frattempo, avevano già prenotato al rifugio Capanna Vittoria, per offrirci un buonissimo pranzo a base di pizzoccheri, coniglio e polenta.

  • Ramponcini
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